Dispensa geografica

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Tutte le culture del mondo hanno da sempre organizzato la propria casa con un metodo antico detto: “a modo mio”.

Questo succedeva nei millenni A.M.K. (Ante Marie Kondo).

Dalla nascita di questa nuova eroina dell’ordine (interplanetariamente conosciuta come Marie Kondo) l’ordine nelle case, nelle capanne e negli slum di tutto il Pianeta è cambiato.

La gente ora ordina indumenti e oggetti per colore, sfidando dove possibile le leggi più ferree della fisica.

Questa assurda rivoluzione della post-modernità (ci troviamo nell’anno 35 D.M.K, sapevatelo) non ha però ancora toccato un baluardo della casa italiana:

LA DISPENSA

/di·spèn·sa/
Luogo in cui si trovano gli alimenti necessari al sostentamento della famiglia. Solitamente occupa diverse ante della cucina, un grande mobile o, nelle case più grandi, un intero ambiente.

Fate ora un momento di silenzio per porre la giusta attenzione alla novità che state per accogliere nella vostra vita.

Dopo quella papale, la dispensa più importante e rispettata è senza dubbio quella geografica.

Vaticanista anonimo

Questa missione consiste nell’interrompere l’anarchia organizzativa che governa la propria dispensa a favore di un ordine supremo: quello geografico.

Andate in cucina e seleziona la dispensa che volete rivoluzionare.

La mia dispensa dedicata agli alimenti per colazione e merende vari

La prima cosa da fare è svuotarla completamente mettendo tutto sul tavolo. Una volta svuotata la dispensa, visto che ci siete, inserite una spugna e fate quello che vostra madre non vi ha mai visto fare (neanche la mia).

Sì, è una spugna. Impugnatela e lasciatevi andare! (#iospugno)

Ora prendete gli alimenti singolarmente e di ciascuno annotate (su carta o tablet) il comune dello stabilimento di produzione. Nel caso la fonte non sia esplicitata classificate il prodotto come “Non disponibile”. Per andare oltre allo stabilimento, è necessario aspettare una nuova missione.

Se volete essere VERAMENTE geograFIGHI, annotate le provenienze sul tablet.

Il mio elenco assomiglia a questo:

  • Orzo / Pisa
  • Marmellata di mirtilli / Marmande
  • Marmellata fatta in casa / Vienna
  • Cereali in fiocchi / Costa di Mezzate
  • Wafer / Vienna
  • Frollìni / Zenson di Piave
  • Muesli / Vienna
  • Miele / Venezia
  • Tisana / S. Elena di Padova
  • Crema di nocciole / Ghemme
  • Visciole home made / Parma

A questo punto, approfondite tutte le località annotate e che non conoscevate. Scoprite da che regioni Italiane e straniere provengono i prodotti che consumate. Ordinateli dai più vicini ai più lontani, per latitudine o per longitudine.

Alimenterete così nuove geografie alimentari, che vi torneranno super utili.

A questo punto non vi resterà che riposizionare tutti gli alimenti creando così la vostra prima dispensa geografica. Ecco qui sotto la mia, ordinata per longitudine crescente:

La prima dispensa geografica al mondo.

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#dispensageografica

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3 Comments

  1. fantastico! lo faccio subito e lo proporrò ai miei giovani allievi! Grazie

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