Coinquilini da non credere

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4.3
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Sono molto meravigliato di sapere che c’è gente che non ha mai visto uno gnomo, non posso fare a meno di provare compassione per costoro. Qualcosa non va. La loro vista non funziona bene.

Axel Munthe

Bambini, con questa missione dimostreremo che in casa nostra non siamo per niente soli e che lo spazio della fantasia non ha confini.

Genitori, questa missione vi aprirà nuovi orizzonti. Scoprirete nuovi modi di coabitare e nuove opportunità di guadagno, magari subaffittando lo sgabuzzino ad un troll.

Davvero siete sicuri di essere gli unici abitanti in casa vostra?

Il nostro obiettivo è quello di trovare in casa nostra tracce inconfutabili della presenza di uno gnomo.

Dovete procedere con ordine e metodo.

RAGNATELE

La prima cosa da fare è osservare con attenzione tutti gli angoli della casa, soprattutto quelli un po’ bui dietro ai mobili. Vedete ragnatele, piccole o grandi? Perfetto! Questo è il primo indizio che in casa vostra c’è uno gnomo!

Gli gnomi infatti usano le ragnatele per passare velocemente da un punto all’altro della casa. Un po’ come le scimmie con le liane della giungla.


OGGETTI FUORI POSTO

Vi capita mai di trovare un giocattolo fuori posto o di non trovare gli occhiali, il telecomando o il cellulare dove li avete lasciati? Ecco qua il secondo indizio della presenza di uno gnomo.

Gli gnomi sono giocherelloni per natura e amano fare scherzi, mettendo in disordine o cambiando posto agli oggetti.


DOLCETTI SCOMPARSI

Terzo caso che dimostra la presenza di uno gnomo. In dispensa c’era un ultimo cioccolatino, un ultimo delizioso biscotto, un’ultima fetta di torta ed ora non ci sono più? Ciò si spiega soltanto con la golosità di uno gnomo. (“Il piccolo regno di Ben e Holly” docet.)

Se avete riscontrato uno o più di questi fenomeni in casa vostra, allora avete la certezza scientifica che condividete il vostro spazio con uno gnomo!

Non posso essere sola,
mi viene a visitare
una schiera di ospiti,
non sono registrati,
non usano la chiave,
non han né vesti, né nomi,
né climi, né almanacchi,
proprio come gli gnomi,
messaggeri interiori
ne annunciano l’arrivo,
invece la partenza
non è annunciata, infatti
non sono mai partiti.

Emily Dickinson

Dovete sapere che gli gnomi non si spostano mai da soli. Per cui quasi certamente in casa vostra c’è una famiglia composta da padre, madre e due gnometti.  

La lingua degli gnomi è davvero incomprensibile e i loro nomi impronunciabili. Motivo per cui io ho dato loro un nuovo nome.

Io per esempio vivo con Peter (il papà gnomo), Flora (la mamma gnomo) e il loro figli Margherita e Gelso.

Per ora li ho immaginati così, ma presto riuscirò a scovarli!

Provate anche voi a trovare dei nomi per i vostri nuovi amici, così sapete come chiamarli quando vi faranno il prossimo dispetto.

E voi con quanti gnomi condividete la casa? Fateci sapere come avete scoperto la presenza dei vostri coinquilini condividendo testimonianze e foto sui social includendo il nostro hashtag #missionigeografiche e la seguente parola chiave:

#coinquilinidanoncredere

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2 Comments

  1. I miei genitori dicono che le ragnatele negli angoli sono lì perché non si pulisco, ma io so che in realtà quelle sono dei passaggi dello gnomo Smusi, lui mi osserva, mi guarda anche mentre dormo, mi ruba le merendine e mi sposta oggetti in tutta la casa creando scompiglio. Credo che sto per impazzire, mandate la disinfestazione gnomi al 17 di pesce siluro basso attendo gli aiuti pls.

  2. Hai provato con qualche bel cartello che lo tenga lontano dalle tue cose? Magari funziona! Per avere qualche idea puoi leggere la missione IndicAZIONE!!!
    Non ti preoccupare non sei il solo!

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